Tokyo Police Club

Tokyo Police Club

Neo punk rauco e delicato. Esuberanti, adorabili e senza freni, i Tokyo Police Club sono secondo molti la più bella band anti rock dai tempi di "Wowee Zowee" dei Pavement. Per il momento hanno all'attivo un solo EP ("A Lesson In Crime" del 2006, per la gloriosa label canadese Paperbag Records) ma basta e avanza il nome che sono stati capaci di farsi con una serie di live show decisamente incandescenti.
Tutto nasce per caso, un giorno del 2005 nella periferia di Newmarket, dalle parti di Toronto in Canada. Ci sono quattro ragazzi che hanno già visto le loro band andare in frantumi e hanno solo voglia di mettersi a suonare tutti assieme. Greg Alsop (batteria), Josh Hook (chitarra), Dave Monks (basso e voce) e Graham Wright (tastiere e voce) si chiudono nella cantina di Josh, infilano le spine negli amplificatori e suonano praticamente a caso. Con l'estate però i quattro hanno qualche pezzo fatto e finito, e si divertono a portarlo in giro per festival studenteschi e show di quartiere, ma il caso è pronto a pararsi sulla loro strada: quando sono pronti a dirsi addio per andare all'università arriva l'invito per il Pop Montreal Festival, l'occasione per farsi vedere da un pubblico che non solo è numeroso ma è pure interessato a quello che i quattro Tokyo Police Club sanno fare sul palco.
Il successo è tale che rivoluziona la loro vita: addio mamma, provo a fare la rock star è il messaggio d'addio che Greg, Josh, Dave e Graham mandano a casa prima di mettersi seriamente on the road per fare la dovuta gavetta sul palco. A gennaio del 2006, dopo che critica e pubblico si sono sprecati in paragoni importanti (su tutti Thurston Moore), li chiama la Paperbag Records e in aprile compare "A Lesson In Crime", dopo il quale i Tokyo Police Club si rimettono in strada per un'altra serie di live tra Canada e States.