Tommy Lee

Tommy Lee

Dai Mötley Crüe al pop.
Non succede quasi mai che il membro più famoso di una rock band sia il batterista, ma nel suo caso s'è fatta un'eccezione: grazie alle percussioni pirotecniche e, inutile negarlo, ai due matrimoni con stelle di Hollywood, Tommy Lee riesce a rubare i riflettori ai suoi compagni di squadra. È un buon punto di partenza quando, qualche anno dopo, decide di tentare l'avventura solista.
Thomas Lee Bass, questo il vero nome, nasce il 3 ottobre 1962 ad Atene: sua madre è stata miss Grecia, suo padre è un militare statunitense di origini scozzesi. Insieme si trasferiscono a Los Angeles quando il piccolo Thomas ha un anno ed è qui che gli regalano la sua prima batteria giocattolo.
Raggiunta l'adolescenza passa a tamburi veri e decide che se proprio bisogna ispirarsi a qualcuno, allora deve trattarsi dei Deep Purple, dei Kiss e dei Led Zeppelin (vale a dire i nomi storici dell'hard rock).
Più o meno in questo periodo Tommy Lee decide che nella vita vuole fare il musicista e molla la scuola senza terminare l'ultimo anno di corso. La prima esperienza degna di questo nome è con i Suite 19, insieme ai quali si esibisce al Sunset Strip di Los Angeles (sono appena cominciati gli Ottanta).
Il balzo definitivo arriva quando incontra Nikki Sixx, un bassista determinato a mettere in piedi una rock band con gli attributi. Detto fatto, ecco nascere i Mötley Crüe. È l'anno 1981: l'hard rock metallaro e glam trova un nuovo faro.
L'avventura dura fino al 1999, anno in cui i frequenti scontri col cantante Vince Neil lo convincono a lasciare la band. In mezzo c'è un notevole successo commerciale, la fama guadagnata pestando i tamburi come un forsennato e le nozze con due stelle di Hollywood. La prima è l'attrice Heather Locklear: la storia dura dal 1986 al 1993 e segue il matrimonio lampo con Elaine Irwin Bergen (durato un mese). La seconda è l'attrice/bagnina Pamela Anderson: lei e Tommy Lee stanno insieme dal 1995 al 1998, danno vita a due figli e fanno scalpore quando un loro filmino porno-casalingo finisce in Rete e comunica al mondo le dimensioni del suo pene (ragguardevoli).
Insomma: il 1999 è l'anno in cui Tommy Lee si mette in sacco di cose alle spalle e comincia una nuova vita. Dal punto di vista musicale questo significa fondare i Methods of Mayhem, che di fatto sono una one-man band anche se la cosa non è ufficiale. Sia come sia, questa è l'occasione per uscire dal solco glam metal e scorazzare in territori musicali vastissimi (techno, pop, rock, hip hop). L'omonimo album di debutto arriva a dicembre del 1999.
La seconda prova, questa volta dichiaratamente solista, arriva con "Never A Dull Moment" (2002): Lee scrive gran parte dei 12 brani del disco, suona la batteria e la chitarra. "Il primo disco – dichiara alla stampa – sembra sia uscito dalla mia testa, questo dal mio cuore".
Per il tuor promozionale il cuore suggerisce di mettere insieme una nuova band e di chiamare anche Steven Perkins (ex Methods) e Will Hunt, due batteristi che promettono uno show nello show.
Il ritorno sulle scene è per l'anno 2004, quando Tommy Lee scrive un'autobiografia ("Tommyland") e organizza un suo reality show. L'anno successivo tocca pure alla musica, grazie alla pubblicazione di "TommyLand: The Ride", secondo album della carriera solista (che da noi arriva all'inizio del 2006).
Nello stesso 2005 torna a suonare con la formazione originale dei Mötley Crüe per il tour che segue la pubblicazione della compilation "Red, White & Crüe".