Tone-Loc

Tone-Loc

Dalle gang alle stelle.
Cresciuto nella periferia povera di Los Angeles, Anthony Terrell Smith sopravvive alla vita di strada entrando nella gang dei Crips (la stessa di Snoop Dogg). È qui che gli amici gli affibbiano il nome di Antonio Loco, quello che da lì a qualche tempo si trasformerà nel suo nome d'arte (Tone-Loc).
Nato il 3 marzo del 1966, sembra destinato a non avere altre prospettive se non quelle che si ritrova davanti appena diventato adolescente. Invece nel 1989 balza improvvisamente nel regno dorato della musica rap grazie al brano "Wild Thing" (che utilizza un sample da "Jamie's Cryin'" dei Van Halen).
Il pezzo, scritto insieme a Marvin Young (meglio noto come Young MC), invade le classifiche pop e trasforma Tone-Loc in una celebrità a livello internazionale. Stesso destino per l'album di debutto, "Loc-ed After Dark", che diventa il secondo disco di rap a raggiungere la posizione #1 nella classifica di Billboard (il primo disco è "Licensed To Ill" dei Beastie Boys, anno 1986).
Le vendite dell'album sono sostenute, oltre che da "Wild Thing", anche da "Funky Cold Medina" (anch'essa scritta insieme a Young MC): di fatto questi singoli diventeranno i più famosi di tutta la sua carriera.
Due anni più tardi arriva il secondo disco, "Cool Hand Loc" (1991), ma né l'album né il singolo di lancio ("All Through The Night") riescono a bissare il successo dell'esordio. Forse per questo motivo, ma forse anche per altro, Tone-Loc decide di dedicare la sua attenzione al mondo della recitazione, sia per il cinema sia per la televisione. Non si tratta di un salto nel buio: nel 1990 era infatti comparso in "The Adventures Of Ford Fairlane" e in "The Return Of Superfly".
A partire dal 1992 alterna lavori televisivi ("Roc", "Thieves") a film sulla storia degli afroamericani ("Poetic Justice", 1993), pellicole per i bambini ("Surf Ninjas", sempre 1993) e commedie ("Ace Ventura – L'acchiappanimali", 1994). Completano il quadro lavori come doppiatore di film d'animazione (per esempio "Titan A.E.", del 2000).
A partire dal nuovo millennio ogni tanto gira voce di un ritorno alla musica, ma i vecchi fan devono accontentarsi di un paio di nostalgiche compilation: "The Essentials" (2002) e "Wild Thing And Other Hits" (2003).