Ultra Orange & Emmanuelle

Ultra Orange & Emmanuelle
  • Il matrimonio durerà? Chi può saperlo! Perché quando l'amore scoppia tra due mondi lontanissimi, solo [... altro]

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Il matrimonio durerà? Chi può saperlo! Perché quando l'amore scoppia tra due mondi lontanissimi, solo il tempo può dire se l'infatuazione si sgonfierà non appena consumata o sarà destinata ad alimentarsi nella passione. Ultra Orange & Emmanuelle è una di quelle lovestory che non ci si aspetta, di quelle che esplodono all'improvviso e fanno sembrare tutto bellissimo. Una liaison perfetta.
Emmanuelle è Emmanuelle Seigner, figlia del commediografo Louis, sorella di Mathilde ma soprattutto – fuori dalla Francia - moglie di Roman Polanski e sua musa ispiratrice. Una che aveva il cinema nel destino e che non ha caso ha esordito davanti alla macchina da presa nientemento che con Godard.
Ultra Orange è invece il duo indie rock che in Francia si è conquistato una carriera e una credibilità infilando tre album in dieci anni: dall'omonimo debutto nel 1996, passando per "Snow White" (2001) e "Seven Lonely Girls" (2003). Dischi molto amati dalla critica e dal pubblico più attento quelli di Pierre Emery e Gil Lesage, ma mai album da sfondare le chart transalpine.
Lei, Emmanuelle, invece il rock l'ha sempre avuto sottopelle : rock giurassico, quello alla Lou Reed, con giubbotti di pelle, jeans lisi e stivali sfondati e una voglia mai nascosta di giocare a fare la Nico e magari pure i Velvet Underground.
L'amore rockettaro tra Emmanuelle e gli Ultra Orange scocca sul set di "Backstage", film al quale lavora anche Gil Lesage: da qui all'idea di fare un album di rock ruvido fine Sessanta all'uscita di "Ultra Orange & Emmanuelle" il tempo vola, e il risultato è davvero sorprendente. Anche perché dietro al mixer è stato chiamato nientemeno che Roger Moutenot, già produttore – guarda caso - di Lou Reed e ovviamente dei Velvet Underground.