Vicente Amigo

Vicente Amigo
  • Latin, Latin Pop, Flamenco
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Pat Metheny lo definisce senza alcun dubbio "il miglior chitarrista flamenco del mondo" e Paco De Lucia lo considera il proprio erede naturale. Sicuramente, l'affascinante musicista e compositore spagnolo, è diventato nell'ultimo decennio una vera e propria star internazionale: un Latin Grammy Award vinto nel 2001 con l'album "Ciudad de las Ideas" (BMG, 2000), una trionfale tournée in Giappone e negli Stati Uniti, la title-track della colonna sonora del film di Almodovar "Parla con Lei", la collaborazione con Sting per il fortunato singolo "Send your love".
Un artista dalla forte personalità e dalla tecnica impressionante che, muovendosi sapientemente tra passato e futuro, è riuscito a dar vita ad uno stile originale ed innovativo. D'altra parte, l'apertura verso le contaminazioni con altri generi musicali, ha portato il carismatico chitarrista nel corso della sua carriera a dividere la scena con artisti come Stanley Jordan, Al Di Meola, Milton Nascimento, John McLaughlin, Joáo Bosco, Miguel Bosé, Youssou n'Dour, Alejandro Sanz ed altri.
La vita professionale di Vicente Amigo, segnata da prestigiosi riconoscimenti e cinque album di successo, ha inizio nella città natale Cordoba, dove, terminati gli studi chitarristici, entra a far parte del gruppo di Manolo Sanlùcar. Nel 1988 decide di intraprendere la carriera da solista vincendo il primo premio come miglior chitarrista al "Festival Nacional del Cante de la Minas de la Union", e aggiudicandosi, subito dopo, il prestigioso "Concurso Internacional de Extremadura".
Ma la sua definitiva consacrazione avviene nel maggio 1989 con il "Premio Ramon Montoya de Guitarra de Concierto" al XII Concorso Nazione d'Arte Flamenco di Cordoba. Solo due anni più tardi divide il palco con Paco De Lucia al festival "Leyendas de la Guitarra" di Siviglia al quale partecipano star come Bob Dylan, Keith Richards, Phil Manzanera, Joe Cocker, Jack Bruce e Richard Thompson e sempre nel 1991 pubblica il suo primo album, "De mi corazón al aire".
E' l'inizio della sua carriera discografica. Nel 1993 viene eletto "miglior chitarrista Internazionale di Flamenco" dalla celebre rivista Guitar Player.
Nel 1995 pubblica il suo secondo disco "Vivencias Imaginadas", con la raffinata collaborazione di Paco de Lucia, e due anni dopo esce "Poeta" con il quale vince il "Premios de la Musica" (il Grammy spagnolo) e due dischi di platino. Il suo quarto CD "Ciudad de las Ideas" vince il Latin Grammy Award nel 2001.
"Canto" (ottobre 2003) è l'ultimo lavoro discografico di Vicente Amigo realizzato con il cantaor El Pele. Dopo dodici anni di percorsi professionali differenti, si ritrovano, il chitarrista e il cantaor di Cordoba, per offrire un opera di flamenco attuale ed ispirata: "Abbiamo trovato il momento giusto per farlo, questo significa 7 mesi di lavoro e ne è valsa la pena, perché è un lavoro che si riferisce ai nostri sentimenti e siamo orgogliosi di aver condiviso questo progetto. Quando qualcuno ti emoziona come artista è come una catena che nasce e forma parte di te per sempre. E' un disco universale, quello che ho sempre cercato di fare con la mia musica, con quello che faccio, sia per essere cantato o altro, che lo si possa ascoltare in tutti i posti del mondo."
Sul flamenco Amigo dice: "Il Flamenco è un modo di sentire, un linguaggio, un umore, un modo di suonare... in effetti, è inspiegabile a parole. Il Flamenco è il Flamenco, può essere classico o attuale di volta in volta. Quello che oggi chiamiamo attuale, domani può essere chiamato classico. Ciascuna epoca ha un proprio modo di dire e definire, è importante rispettarle sempre tutte."