Wheatus

Wheatus
  • Punk-Pop, Alternative/Indie
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Vedere una major che lascia ad una nuova band il compito di prodursi il primo disco è come vincere una lotteria. E' successo con Wheatus, gruppo di Long Island (New York). "Volevamo farci un disco da soli" dice Brendan B. Brown, il cantante, chitarrista e autore dei brani, devoto fan di AC/DC, Willie Nelson, Prince e Madonna. E così hanno fatto. Che cosa ha permesso ai Wheatus di essere l'eccezione alla regola? "C'è un momento in cui dici, 'preferisco essere un povero stupido e fare un sacco di errori, piuttosto che essere perfetto per gli scopi di qualcun altro'" confessa Brendan. Piuttosto che deprimersi per la fine di un gruppo precedente, ha messo da parte l'esperienza che si era guadagnato (e un po' di soldi) e si è cercato la propria libertà creativa: "L'esperienza è stata enorme in termini di come si fa un disco, eravamo sempre in studio e i soldi che ho guadagnato li ho spesi in strumenti. Cominciai a scrivere per me. Considero questo il mio primo vero e sincero sforzo creativo." Il suo metodo è non-convenzionale. "Ogni canzone era un'idea, prima che una canzone, veniva il titolo e poi seguiva la storia", spiega Brendan. "E' il sistema che preferisco, il titolo è un marchio emozionale per la canzone." Il dolce e un po' patinato singolo, per esempio: "volevo scrivere una canzone intitolata 'Teenage Dirtbag' così ho pensato a cosa significasse per me- un ossuto ragazzo che probabilmente non aveva molti amici."
Essendo Brandon ancora vicino all'adolescenza per avere voglia di fare tutto subito, ma abbastanza maturo per vedere le cose anche in prospettiva, le sue riflessioni pervadono di consapevolezza giovanile altre canzoni dei Wheatus come "Truffles" e "Wannabe Gangsta" "Non puoi fare niente quando sei un ragazzino, non si hanno risorse. Si è succubi delle stupidate di tutti gli altri" dice. Altri brani parlano di situazioni più adulte, ma divertenti ugualmente. "'Hump'em Dump'em' l'ho scritta quando il Senato stava prendendo in considerazione l'impeachment del presidente," dice Brendan. "L'aspetto più squallido, questo sesso a buon mercato che c'era alla Casa Bianca." Un personale incontro con un personaggio del sottobosco della discografia è diventato "Mr Brown". "Stavo tentando di farmi pagare per un lavoro e sembrava che non ci sarei riuscito," dice. Ma "Sunshine", la prima canzone che Brendan ha scritto per il disco, ben rappresenta l'etica fai-da-te dei Wheatus. "Si tratta di una spiegazione fatta a me stesso su che cosa avevo sbagliato quando lavoravo per altri", dice. Risolto il problema delle canzoni, Brendan ha reclutato il fratello più giovane Peter per suonare la batteria: questo era il suo destino. "Ogni giorno da quando avevo undici anni, aspettavo che mio fratello arrivasse a casa con un nuovo disco", ricorda Peter. "Brendan era il tipo più tosto che io conoscessi".
Ma non è stato per motivi di sangue che si è unito ai Wheatus "Amo queste canzoni," dice. "Il giorno che ho deciso che la band avrebbe occupato il mio tempo è stato un gran giorno." Per aggiungere un po' di gusto ad arrangiamenti altrimenti un po' banali, i Wheatus hanno coinvolto Phil A. Jimenz, un poli-strumentista e tecnico del suono che Brandon conosceva da tempo. "La prima canzone che ho ascoltato è stata 'Teenage Dirtbag' e prima della fine della prima strofa sapevo che avrei lavorato con Brandon" ricorda Phil. "La settimana successiva ero alle prove, ho ascoltato tutte le canzoni e mi sono piaciute tutte. La potenza degli elementi pop, più la capacità di raccontare storie con un senso, erano qualcosa di cui volevo essere parte..". Phil non ha suonato solo percussioni, armonica e anche un po' di banjo, ha co-prodotto il disco con la band. La gran parte del lavoro è stata fatta nella casa dei Brown. "Avevamo ancora tutti dei lavori di giorno, per cui registravamo all'una di notte nella cantina di mia madre," dice Brendan. "Organizzammo la strumentazione di registrazione sul tavolo da cucina e poi ci siamo collegati con delle prolunghe fino alla cantina per registrare." Aggiunge Peter: "I vicini si lamentavano. La nonna ci faceva da mangiare. Si può sentire il suo cane abbaiare in 'Hump'em Dump'em'."
Nel luglio del 2000, Mike Mc Cabe ha rimpiazzato il bassista originale Rich Leigey. "Wheatus" è stato fatto alla Wheatus, dai Wheatus per i Wheatus. Adesso Wheatus è per tutti.