Wolf Parade

Wolf Parade

Perla rock canadese.
Cosa succede se offri a un tipo come Spencer Krug di aprire i concerti degli Arcade Fire senza che lui abbia una band? La mette insieme in meno di tre settimane recuperando il chitarrista Dan Boeckner e il batterista Arlen Thompson e facendo nascere così i Wolf Parade. Siamo nel 2003, il tour va alla grande e durante le esibizioni viene registrato il primo EP del gruppo.
L'anno successivo viene arruolato Hadji Bakara che si mette subito al lavoro e contribuisce alla realizzazione del secondo EP dei Wolf Parade, quello che cambierà le carte in tavola. Grazie a questo disco la band attira infatti l'attenzione di Isaac Brock, figura di spicco della scena alternativa nord americana e frontman dei Modest Mouse, una delle band indie rock più interessanti degli anni '90.
La loro musica, in effetti, non nasconde legami con quella scena indie che ha visto imporsi, oltre ovviamente ai Modest Mouse, band di culto come Pixies e Pavement. Ma non è tutto: il richiamo agli anni '80 e alla new wave, sommato a una propensione per gli arrangiamenti sofisticati li accomuna anche agli Arcade Fire.
Con il sostegno di Brock siglano un contratto con la Sub Pop e nel luglio 2005, dopo che Dante De Caro entra nella band come secondo chitarrista, pubblicano un EP omonimo. Per il disco d'esordio, "Apologies To The Queen Mary", (con Brock, ovviamente, in veste di produttore) bisogna attendere l'autunno successivo. L'album riscuote un ottimo successo di critica, decretando i Wolf Parade come una delle formazioni più interessanti del momento.
Segue un tour ed è già ora di tornare al lavoro. Cinque o sei canzoni non ci mettono niente a nascere, ma i Wolf Parade non sono soddisfatti del risultato, troppo poco innovativo rispetto al passato. Che fare? Dopo un periodo di sperimentazioni session di improvvisazione, il risultato diventa pù convincente, basta ascoltarlo per capire che è frutto del lavoro di collaborazione di tutti i membri del gruppo, nessuno escluso. "At Mount Zoomer", esce a giugno del 2008 ed è l'ennesima dimostrazione di quello che i Wolf Parade sono in grado di fare.