X

X
  • Punk, L.A. Punk, College Rock, American Punk, Alternative Pop/Rock, American Underground, Alternative/Indie
  • …E il punk atterrò a Los Angeles. Intelligenti, spiritosi e unici, tanto che le nuove leve del rock continuano [... altro]

…E il punk atterrò a Los Angeles.
Intelligenti, spiritosi e unici, tanto che le nuove leve del rock continuano ad ascoltarli e a riconoscere il loro debito col quartetto di John ed Exene.
Gli X nascono nel 1977, in piena era Sex Pistols, quando il songwriter e bassista John Doe incontra (e di lì a poco sposerà) Exene Cervenka in un workshop di poesia a Venice. Lì ci sono anche il chitarrista Billy Zoom e il batterista DJ Bonebrake; la band è fatta. Ci mette lo zampino l'ex-Doors Ray Manzarek, che nel 1980 li porta in studio per registrare "Los Angeles", ed è subito capolavoro.
Strano che dei punk si mescolino con un hippy, strano che gli permettano quelle incursioni alla tastiera nell'album… In ogni caso "Los Angeles" lancia gli X come fenomeno della scena musicale, andando oltre gli stereotipi del punk: diretti e corrosivi, ma anche sensibili, ironici e musicalmente colti. La canzone "The World's A Mess, It's In My Kiss" diventa un cult, il disco viene eletto simbolo di una decade dai giovani californiani e citato spesso in romanzi generazionali (Bret Easton Ellis su tutti).
Nel 1981 arriva "Wild Gift", altra scorreria nel punk, mentre "Under The Big Black Sun" (1982) segna una svolta nella discografia dei 4, per le contaminazioni con l'hard rock, il country e il folk (!). Un altro sintomo dell'evoluzione: i testi si spostano dalla politica populista alle questioni di cuore.
Pur non raggiungendo il successo planetario, gli X hanno ormai un ottimo seguito e John ed Exene possono perfino concedersi divagazioni artistiche: lui fa l'attore ("Great Balls Of Fire" e "Roadside Prophets"), lei si dedica alla poesia, collaborando con Lydia Lunch e Wanda Coleman.
Nuovo anno, nuovo disco, nuovo cambiamento: 1983, "More Fun In the New World", gli X in versione acustica.
Intanto proseguono i side project, come quello con i Knitters (con Dave Alvin), che porta alla release di "Poor Little Critter In the Road", 1985. L'anno successivo i 4 si ritrovano per "Ain't Love Grand", un sano hard rock che vede per l'ultima volta all'opera il batterista Billy Zoom. Il suo sostituto, dopo una breve parentesi di Dave Alvin, sarà Tony Gilkyson, proveniente dai Lone Justice; il primo lavoro del nuovo quartetto è "See How We Are", 1987, una nuova immersione nell'hard rock.
Segue l'Lp dal vivo "Live at the Whisky A Go-Go" nel 1988, dopodiché la band si prende una pausa di riflessione, durante la quale Doe e la Cervenka divorziano e continuano a lavorare da solisti: "Old Wives Tales" (1989) e "Running Sacred" (1990) per lei, "Meet John Doe" (1990) per lui.
Reunion di rigore nel 1993 e disco ("Hey Zeus! "), ma scarso riscontro di pubblico e critica, così si torna al lavoro in proprio. "Kissingsohard" per Doe nel 1995, "Surface To Air Serpents" per Exene, compreso il reading di "Unabomber Manifesto" e il cambiamento del nome in Cervenkova.
Nonostante ognuno vada per i fatti suoi, l'annuncio dello scioglimento non arriva, anche perché il gruppo ogni tanto si presenta in qualche locale della costa californiana mandando in delirio i fan e registrando anche un nuovo live, "Unclogged", nel 1995.
Gilkyson intanto prosegue da solo, mentre Cervenkova incide "Auntie Christ" con Bonebrake e Matt Freeman dei Rancid.
Los Angeles è Los Angeles e gli X non disdegnano il cinema: compaiono in 3 film: "The Decline of Western Civilization" di Penelope Spheeris, "Urgh! A Music War" e in un documentario sulle loro vite e i loro tempi, "The Unheard Music". Nel 2004 nuova reunion per una serie di show, stavolta con la chicca di Billy Zoom a pestare le pelli: ne esce un "Live In Los Angeles" in Cd e Dvd pubblicato l'anno dopo.