Yellowcard

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  • Punk-Pop, Punk Revival, Alternative/Indie
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Punk melodico con il violino?
Punk melodico con il violino!
In mezzo al mare magnum dell'emo-punk-rock, dove più o meno suonano tutti uguale, la trovata degli Yellowcard è una botta di vita. La band nasce nel 1997 a Jacksonville (Florida), tra i banchi della Douglas Anderson School Of The Arts, con una formazione ballerina che cambia spesso.
I primi dischi sono "Midget Tossing" (1998, edito da Takeover) e "Where We Stand" (1999, ristampato nel 2004), con Ben Dobson nei panni del frontman, Benjamin Harper, Sean Wellman (violino) Warren Cooke (basso), Todd Clary (chitarra, voce) e L.P. (batteria).
Poi il gruppo cambia molto, ammorbidendo il punk degli esordi e passando nel 2000 alla formazione definitiva, in seguito al trasferimento a Ventura, nella California meridionale. Eccoli: Ryan Key (chitarra, voce), Sean Mackin (violino, voce), Ben Harper (chitarra), Longineu W. Parsons III (batteria), Alex Lewis (basso). Il ritorno discografico è datato 2001 e si intitola "One For The Kids", prodotto da Darian Rundall (Pennywise, Strung Out) e pubblicato dall'affidabile etichetta Lobster. Un anno dopo arriva l'EP "The Underdog", edito questa volta da Fueled By Ramen.
Intanto gli Yellowcard si massacrano suonando centinaia di concerti ovunque capiti: club, locali, feste, addirittura scuole superiori, fino alle date al Vans Warped Tour (sullo stesso palco di grandi nomi come No Use For A Name e Lagwagon).
Il massacro è assicurato, però conquistano un saldo seguito di fedelissimi.
Il 2003 è un anno spettacolare: dopo aver firmato per la major Capitol, pubblicano "Ocean Avenue" (prodotto da Neal Avron e mixato da Tom Lord-Alge), un disco freschissimo farcito di belle cose tra emo e punk-rock, con il violino che stampa il marchio di fabbrica. Partecipano ancora ad alcune date del Warped Tour, poi in autunno e inverno girano con Matchbook Romance e Less Than Jake.
A marzo 2004 "Ocean Avenue" è ufficialmente disco d'oro, mentre la title track imperversa su MTV e nelle radio. Risultato: entro la fine dell'anno l'album diventa doppio disco di platino.
Ad agosto del 2005 gli Yellowcard terminano la tournée che va avanti da più di un anno e tornano in sala d'incisione. Il risultato esce a gennaio del 2006, si intitola "Lights And Sounds" ed è una sorta di concept album lungo 14 brani. Il disco sancisce anche l'abbandono di Ben Harper (nel frattempo Pete Mosley aveva già sostituito Alex Lewis). La nuova chitarra solista, Ryan Mendez, arriva dopo l'uscita di "Lights And Sounds".