You Say Party! We Say Die!

You Say Party! We Say Die!
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I signori dell'elettropunk canadese? Si, e tutto per colpa di un inverno molto freddo. Già, perché gli You Say Party! We Say Die! (o YSP! WSD! come spesso amano abbreviare il loro nome) nascono nell'inverno del 2003, quando la gang di bikers degli Smoking Spokes si annoia per via del gelo che impedisce le loro scorribande e decide di cominciare a jammare nella cantina di Backy Ninkovic: con lui in quello scantinato umido ci sono Krista Loewen, Stephen O'Shea, Jason Nichols e Carissa Ropponen, il quintetto destinato a rivoluzionare la scena punk dance nordamericana. Ad aprile dell'anno successivo hanno già conquistato una certa reputazione, in quanto band capace di suonare qualsiasi cosa, in qualsiasi posto e a qualsiasi ora: niente male, soprattutto perché pochi mesi dopo i cinque si autoproducono il loro EP di debutto "Danskwad" (pronuncia 'dance squad', che in base alle ormai diverse mitologie che si inseguono si riferisce al pubblico dei primi concerti o al primo nome pensato per la band).
Le cose corrono veloci sotto il cielo del Canada: nella primavera del 2005 girano il paese in compagnia di band come The Blood Brothers e Pretty Girls Make Graves, e a settembre è già sugli scaffali il loro album di debutto "Hit the Floor!". Gli YSP! WSD! hanno un nome, e dopo il Pop Montreal! sono invitati al SXSW, una delle più importanti vetrine internazionali sulle nuove tendenze musicali dove il solito nutrito giro di discografici, giornalisti e talent scout non può fare a meno di notarli: interviste a raffica, il finanziamento per il video di "The Gap" e un tour europeo (UK e Germania) per farsi conoscere.
Ci sarebbe in programma anche un tour americano, ma O'Shea è diffidato dal suonare nel paese fino al 2011, e allora non se ne fa nulla. Poco male, perché dopo pochi mesi di speculazione meditativa e una firma con la Paper Bag Records (quella di Uncut e Tokyo Police Club) ecco il loro secondo album "Lose All Time", l'ennesima puntata della loro talentuosa schizofrenia musicale.
Nel febbraio 2010 il gruppo pubblica in America il terzo album, intitolato "XXXX", disponibile in Europa dal mese di maggio.